Alfredo Casella e Luigi Perrachio

Questo ambizioso progetto riporta alla luce un repertorio poco eseguito ma preziosismo e di rara bellezza; spinta dalla forte passione per un periodo storico-musicale molto importante ho pensato di proporre musiche originali per arpa di autori considerevoli. Torino nel 1883 diede i natali a Alfredo Casella e Luigi Perrachio, due personalità caratterialmente antitetiche ma artisticamente affini. Entrambi furono protagonisti del processo di rinnovamento e di apertura del panorama musicale novecentesco italiano, processo che caratterizzò la cosiddetta ‘generazione dell’Ottanta’ e che fu descritto da Casella nei termini seguenti: «La creazione di uno stile moderno nostro è stato il problema assillante della mia generazione. Quando questa generazione cominciò a pensare, l’unica musica tipicamente italiana era quella operistica ottocentesca e verista piccolo-borghese. Urgeva dunque scuotere a tutti i costi questa idea angusta e antistorica e ricondurre i musicisti prima e le masse più tardi a pensare che ben altre, più profonde, più varie erano le fondamenta della nostra musica.»

Tracklist:

  • Alfredo Casella: Sonata per arpa Op. 68
    Allegro Vivace, Sarabanda, Finale
  • Alfredo Casella: Berceuse triste
  • Luigi Perracchio: Sonata n. 1 [da Cinque sonate popolaresche  italiane], Allegro moderato [tema friulano Balis tu, Pieri?], Larghetto [tema napoletano Fenesta cha lucive], Allegro vivo e ben ritmato [tema sardo di canzone a ballo]
  • Luigi Perraccchio: Tre pezzi per arpa
    Gagliarda, Romanesca, Passemezzo
  • Luigi Perrachio: La pastorale al ruscello